News

Novità e approfondimenti a cura della Dott.ssa Tumminia

La ricerca innata della semplicità: perché la fiction “Don Matteo” ogni anno fa ascolti record? Una visione psicologica della serie di successo

Gli esperti di marketing della comunicazione affermano che tra gli ingredienti segreti del costante successo ogni anno riproposto intorno alle storie raccontate dal simpatico Don Matteo, il prete sorridente alias Terence Hill, sia da ricercarsi principalmente la comunicazione “diretta” , non troppo elaborata , capace di arrivare velocemente al pubblico eterogeneo, riproponendo un senso di appartenenza al gruppo di fronte ai racconti di vita quotidiana nazional popolare.

Certamente è così , sociologi e psicologi completano il discorso coniugando la comunicazione comprensibile a tutti, perché adottata nella  vita quotidiana, al valore della semplicità trasmessa di cui le persone oggi, in un’epoca iper modernizzata , hanno nuovamente bisogno. C’è voglia e necessità  di valori semplici, solidi, l’idea della famiglia compatta che lotta per il benessere comune, amori veri , cene e pranzi in famiglia , comode routine rassicuranti che il buon Don Matteo trasmette in via diretta e simpatica a chi si ferma a guardare la nuova puntata.

Parlava il filosofo Vico di “corsi e ricorsi storici” ,quando si è andati troppo avanti si ha voglia di tornate indietro…

L’eccesso di pensieri ed azioni all’insegna di una modernita’ sfrenata senza limiti di regole ha stufato l’ “inconscio collettivo” e quello individuale,  ma come sempre accade è solo tramite il gruppo coeso che si ha il coraggio di essere veri: se i singoli inneggiano per posa (cercando di mantenere il ruolo di personaggi evoluti), sesso libero e sfrenato invece che sentimenti puri ed intensi, accumulo di denaro e ricchezze invece che semplicità del vivere senza attaccamento alla materialità , posizioni comportamentali esaltanti se stesso invece che integranti l’altro, il nostro Don Matteo, tramite ascolti record ,ci fa chiaramente intuire a cosa davvero mira il cittadino comune al di là di finzionali recite di eccessiva emancipazione: vuole semplicità .

Don Matteo ed i personaggi dall’aria di casa intorno a lui la rappresentano benissimo: quel senso di rassicurazione, la vincita del bene sul male , il bisogno di vita tranquilla e responsabile che un piccolo paesino di provincia riesce ad enfatizzare nella sua essenza, riporta a quel l’istinto naturale di pace e benessere a cui in fondo tutti aspiriamo.

Maslow, psicologo sociale, presentando la scala dell’autorealizzazione, ricorda che esistono bisogni fondamentali dell’uomo indispensabili da appagare per potersi sentire “arrivati”; tra questi:. Il bisogno di appartenenza e di riconoscimento , di stima ( valido nel lavoro come nel privato).

Ecco il successo di una fiction che punta all’umanità perduta e per questo sempre più ricercata, almeno sognando attraverso una puntata del sorridente prete buono

Il “Disturbo Post Traumatico da Stress” ( PTSD ): cosa può accadere “dopo” una situazione di emergenza e come affrontarlo

Non tutti a seguito di un evento traumatico di entità molto significativa subìto in prima persona od in cui è rimasto

Il lavoro in modalità “Smart working”: vantaggi, rischi psicologici e come fronteggiarli

Aziende da piccole a grandi , fino a multinazionali, si sono trovate in questo periodo di emergenza sanitaria  a dover confinare …