News

Novità e approfondimenti a cura della Dott.ssa Tumminia

Psicologia dell’amore

Come faccio a capire se voglio questa persona accanto “PER TUTTA LA VITA”?

Pensa a situazioni “assurde” e datti una risposta: la “psicologia del paradosso”.

Basta veramente un’emozione forte , sposata ad un’attrazione significativa fisica e mentale come “garanzia” di un “amore sicuro” a lungo termine?

All’unanimità i diversi filoni socio – psicologici darebbero sentenza negativa.

Attrazione fisica , sex-appeal, carisma, o ancora le classiche “emozioni forti ed improvvise” , altrimenti dette in forma semplicistica “farfalle nello stomaco”, non corrispondono ad alcun indice di “successo affettivo”,  costituendosi sulla base dell’istintivita’,  di incerta durata e probabile conversione in “fuochi facilmente estinguibili” se non supportati da una consistente progettualità razionale data dalla scelta consapevole di valori in comune , intelligenza relazionale, equilibrio interiore, impegno alla riuscita attraverso coerenza e costanza comportamentale.

Eppure , a volte, anche di fronte alla presenza di una “perfetta combinazione”  tra parte istintiva e razionale, persistono “dubbi” sulla scelta “definitiva” del partner di una vita, pur non comprendendo le ragioni del proprio smarrimento o / e volendo simpaticamente ridimensionarlo nel classico “dubbio della sposa/o” , per proteggersi dall’incertezza tramite usanze verbali “scaramantiche”, “andra’ bene? “, “sara’ per sempre?”….

A questo punto, in situazioni terapeutiche, sono solita invitare il paziente, provocando appositamente una reazione forte,  a sconcentrarsi dall’oggi, ( frutto positivo di un incastro di momenti belli con il partner ,ma anche negativi, superati insieme con impegno , volonta’ e dedizione reciproca), pensando ad un futuro a lungo termine non solo “rose e fiori”, ma intervallato da situazioni di vita paradossali, invitando a rispondere sinceramente al proprio inconscio prendendosi poco tempo di riflessione.

Es di “situazioni paradossali”:

Stiamo giocando, non puoi rispondere con certezza, ma fingi di trovarti oggi in questa situazione:

  • Lui/lei si ammala gravemente: pensi che rimarresti accanto al partner e quanto ti peserebbe? Pensi che accadrebbe la stessa cosa se fosse al contrario?
  • Se lui/lei perdesse improvvisamente il lavoro, e dunque lo status economico raggiunto, “tiferesti” ancora per lui/lei pur cambiando radicalmente la vostra situazione economica? Sarebbe ancora per te il tuo primo alleato/a ?
  • Se dovesse succedere qualcosa che porti radicalmente a cambiare in peggio ( al di là della sua stessa volonta’) l’aspetto esteriore del tuo partner, per te sarebbe cosi’ importante?
  • Sei e sarai sempre il suo/a primo “fan” indipendentemente da cio’ che potrebbe accadere alla coppia a causa di eventi esterni a  voi?  ( litigi importanti tra parenti , traslochi lavorativi necessari volti a radicali cambi di vita)…

 

Gioca  rispondendo, ma anche se e’  un gioco capirai chi vuoi accanto a te, ci

sono persone, tante, che  non hanno dubbi davanti a questi quesiti , sono quelle

che hanno compreso che il “sacrificio” non e’  sacrificio se e’ supportato da una

scelta sentita

Il “Disturbo Post Traumatico da Stress” ( PTSD ): cosa può accadere “dopo” una situazione di emergenza e come affrontarlo

Non tutti a seguito di un evento traumatico di entità molto significativa subìto in prima persona od in cui è rimasto

Il lavoro in modalità “Smart working”: vantaggi, rischi psicologici e come fronteggiarli

Aziende da piccole a grandi , fino a multinazionali, si sono trovate in questo periodo di emergenza sanitaria  a dover confinare …